Eccomi finalmente ad aggiornare il blog con la seconda parte delle mie vacanze estive in Abruzzo. Sì, lo so, sto diventando la blogger peggiore del mondo, scrivo a novembre delle vacanze di agosto ma è un periodo di addormentamento creativo unito a impegni che non mi aiutano nella regolarità della scrittura. Non so se capita anche a voi di avere dei periodi in cui scrivere è più difficile del solito e mettere giù due righe sembra essere un ostacolo insormontabile. Se avete consigli in merito li leggerò volentieri!
Venendo a Vasto mi soffermerò un po’ sul borgo che noi abbiamo visitato principalmente la sera dopo le varie giornate passate al mare. Con il trasporto pubblico ci siamo trovate molto bene e per le nostre uscite serali abbiamo sempre usato gli autobus che nella stagione estiva prolungano l’orario di servizio fino a ben oltre la mezzanotte.
Il borgo di Vasto è una vera chicca e sorge su un promontorio a poco meno di 150 mt sul livello del mare e a meno di 1 km dalla spiaggia. Questa sua posizione permette alla città di godere di una vista davvero suggestiva su tutto il lungomare sottostante ed è impossibile non rimanerne affascinati..
Le nostre serate sono state all’insegna delle passeggiate e dello svago ed il centro di Vasto regala monumenti e punti di interesse ad ogni angolo. Partiamo dalla cattedrale di San Giuseppe, chiesa che risale al XIII secolo . Dagli stili principalmente romanico e neogotico, si affaccia sulla viva piazza Pudente che brulica di bar, locali, negozi e stand all’aperto. Anche la sera è aperta e si può visitare, cosa sempre molto suggestiva.
Veniamo poi ad un altro simbolo di Vasto, ovvero il castello Caldoresco. Fatto costruire nel XV secolo dal marchese Giacomo Caldora, questa costruzione fortificata domina la città e la piazza antistante che, anch’essa, brulica di vita con locali e musica dal vivo, cosa che ha allietato più di una nostra serata quest’estate.
Un altro luogo da non perdere è Piazza Rossetti. Si trova nel punto in cui c’era un’arena di epoca romana e si possono vedere anche le mura che la attraversano insieme alla bellissima torre Bassano che ne delimita il perimetro. Al centro si può ammirare anche un mosaico che indica gli elementi architettonici più rappresentativi dell’area. La piazza è intitolata al poeta Gabriele Rossetti, originario di Vasto.
Ogni sera in cui siamo salite al borgo siamo passate di qui perchè la piazza si è vestita a festa per l’estate con numerose bancarelle per un po’ di shopping serale e per lo struscio post cena, immancabile.
Una sera abbiamo invece approfittato di un’iniziativa della Pro loco ed abbiamo partecipato ad un tour su Vasto sotterranea nel sottosuolo dell’ex convento dei Lucchesi alla scoperta di luoghi portati recentemente alla luce e davvero interessanti. Devo dire che quando sono in giro mi piace trovare qualche visita guidata e spesso ho scoperto delle vere chicche!


Tra le tante iniziative ed eventi dell’estate vastese abbiamo anche assistito alla rievocazione storica del Toson d’oro. La rappresentazione è stata molto coinvolgente con attori che hanno sfilato per la città con costumi bellissimi per rievocare il conferimento del Collare del Toson d’Oro da parte del Marchese del Vasto, Cesare Michelangelo D’Avalos, al Principe romano Fabrizio Colonna. Devo dire che il capitare durante questo tipo di manifestazioni è un altro dei lati positivi delle vacanze vicino ai borghi storici, che di certo in Italia non mancano.
Per il resto ci siamo lasciate guidare dalla rilassatezza e dalla voglia di goderci le viuzze e le piazzette di Vasto. Girando ci siamo ritrovate immerse in scorci caratteristici e suggestivi che fanno fare un salto nel tempo e fanno sentire davvero lontanissime dalla realtà cittadina che viviamo tutti i giorni.
Per quanto riguarda i piatti abruzzesi devo ammettere di avere un debole per le pallotte cacio e ovo, credo di averle mangiate quasi una sera sì e una no, per me è impossibile resistere! Anzi, mi sono ripromessa di provare a rifarle anche a casa, dovrò trovare la ricetta e cimentarmi. Se avete consigli culinari sono ben accetti e proverò a non sfigurare.
In ultimo come parlare del borgo di Vasto senza nominare la vista sul golfo, sul molo in lontananza e sulla costa dei trabocchi. Le luci della sera rendono il tutto ancora più magico e quasi ogni nostra passeggiata serale e post cena è passata di qui.
Anche per questo post è tutto e, anche se so di aver scritto delle mie vacanze con grandissimo ritardo, non vedo l’ora di dedicarmi ai prossimi ed alle prossime mete.
Voi invece che luoghi amate dell’Abruzzo? Siete state qui e avete altro da consigliarmi?
Spero che questo resoconto vi sia piaciuto e ci vediamo ai prossimi post.








