Eccomi finalmente qui a scrivere delle ferie di agosto. Eh sì, ormai è autunno inoltrato e le vacanze sono un lontano ricordo ma finalmente riesco a trovare il tempo di scrivere questo post riguardante un’altra località che mi è davvero piaciuta, ovvero Vasto.
Dopo due anni sono tornata in Abruzzo, regione che sto imparando a conoscere anche se per ora solo per le sue mete di mare. Di Vasto mi hanno parlato più di una volta quindi la curiosità mi ci ha portato.
Il nostro albergo era a San Salvo, cosa che ci ha permesso di godere di un litorale un po’ più tranquillo rispetto a Vasto Marina, dove invece ci sono più stabilimenti. Noi ci siamo trovate molto bene nella nostra spiaggia con chiringuito un po’ più appartato rispetto agli altri stabilimenti balneari.
Una cosa che non manca mai durante le nostre vacanze estive sono le lunghe passeggiate sulla spiaggia. Tra chiacchiere e caffè in qualche baretto, ci facciamo un po’ tutto il lungomare e anche quello di San Salvo ha punti davvero carini. Uno è senza dubbio il pontile che è ormai fa parte del paesaggio e si vede anche dal borgo di Vasto. Soprattutto la sera quando è illuminato è davvero suggestivo.
Sul versante sud invece si arriva fino alla marina di Cala del Golfo, il porto turistico di San Salvo. Qui la passeggiata prosegue sul nuovo lungomare con tanto di ruota panoramica.
Visto che siamo a Vasto come si può non parlare di uno dei piatti tipici e di quello forse più famoso e locale? Ovvero il broodetto alla vastese. Noi oltre che al ristorante l’abbiamo trovato anche sulla spiaggia grazie a questa opera venuta davvero bene!
Per quanto riguarda la sera invece non c’è vacanza di mare che si rispetti senza il classico struscio serale
Il Lungomare Duca degli Abruzzi è il luogo per la passeggiata post cena e si estende per circa 4 chilometri lungo la spiaggia. D’estate si riempie di vita e c’è solo l’imbarazzo della scelta per una cena, un gelato, qualche sfiziosità o dello shopping da una delle numerose bancarelle che si trovano ai suoi lati. Ovviamente anche noi non siamo state da meno e non abbiamo resistito a qualche acquisto che ci siamo portate a casa come ricordo della vacanza.
In zona si trova anche una chiesetta davvero bella e caratteristica, la chiesa di S. Maria Stella Maris. E’ stata realizzata all’inizio del Novecento per dare una parrocchia ai fedeli della zona che erano rimasti senza un luogo dove poter pregare dopo una frana che aveva distrutto la chiesa precedente. E’ molto ben curata ed è davvero un gioiellino che merita anche solo una visita.
Il lungomare arriva fino a i primi trabocchi e soprattutto al Monumento alla bagnante. Questa opera è diventata il segno distintivo di Vasto marina, una specie di Sirenetta locale. E’ un’opera in bronzo della fine degli anni 70 e rappresenta una donna in procinto di prendere il sole. La curiosità sta nel fatto di essere stata scolpita in un atteggiamento un po’ ambiguo. Non si sa infatti se la donna si stia allacciando o slacciando il costume. Con questo dubbio che rimane, questa scultura è un monumento carino e curioso a cui i vastesi sono molto affezionati.
Detto questo per quanto riguarda Vasto Marina non si può non concludere con almeno uno dei piatti che ci siamo concesse in una delle nostre cene. E poi sì, anche un semplice piatto di spaghetti con le vongole d’estate al mare ha tutto un altro sapore.
Spero che nonostante il ritardo nella pubblicazione si riesca a fare ancora un pensierino alle vacanze ormai passate da un mese ricordandone ancora i bei momenti.
Voi invece siete mai state da queste parti? La costa abruzzese merita davvero tanto e on vedo l’ora di scoprirne altri.
Con questo è tutto, al prossimo post sul borgo di Vasto.








Ma che bello!!! Quanti bei consigli 😊
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Grazie!! Felice ti sia piaciuto! 😊
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