Luna Park, Coney Island, New York, Stati Uniti.

New York – Giovedì, una giornata a Coney Island.

Ci stiamo avvicinando alla conclusione della nostra vacanza e nessuna vacanza a New York, soprattutto nella bella stagione, si può concludere senza passare almeno mezza giornata a Coney Island.

Appena si arriva lo sguardo si perde talmente tra giostre, stand di street food, attrazioni, musica e colori che quasi vi verranno dubbi sull’essere ancora a New York.

Come potevamo quindi non goderci una delle ultime tappe della nostra estate neworkese se non con una giornata all’insegna della spensieratezza lungo le spiagge del quartiere più iconico e divertente della Grande Mela?

Nell’immaginario di tutti Coney Island è il suo grande Luna Park, e sicuramente non si discosta molto dalla realtà. Venire qui significa immergersi nello svago e nel divertimento ma non solo, significa fare un salto a piè pari in uno dei luoghi più riconoscibili di Brooklyn e della sua cultura.

Appena arrivate ci facciamo un giro per il famoso Luna Park in modo da respirare fin da subito nell’atmosfera da eterna vacanza che qui la fa da padrone. Girare per le varie attrazioni, tra cui la Wonder Wheel e le montagne russe che ormai sono diventate parte del paesaggio, per gli stand di frittelle, caramelle e giochi ti riporta indietro a quando eri bambina e andavi alle feste di paese. Lo zucchero filato, le patatine, i gelati e le bibite fresche accompagnati dai giri sulle giostre da cui non si voleva mai scendere sono il ritratto dell’infanzia che tutte noi ricordiamo anche dopo anni (anzi, decenni!).

Luna Park, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Luna Park, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Luna Park, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Luna Park, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Murales, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Murales, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Luna Park, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Luna Park, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Dopo il Luna Park e le sue attrazioni si fa l’ora di pranzo e qui se dici cibo dimenticatevi di insalatine, bagle con cream cheese, menu vegani o salutistici. No, qui mangiare è sinonimo di street food ad alto tasso di grassi e sale della miglior tradizione americana e nient’altro. Via libera quindi a hot dog, anelli di cipolla, salse e coca cola. E se volete sentirvi davvero parte dell’iconografia di Coney Island il posto dove fermarsi non è altro che il mitico Nathan’s. Niente di meno.

Sedersi a mangiare ai tavoli di Nathan’s non significa solo rifocillarsi ma sentire di far parte, anche solo per una mezz’ora, di una cartolina vivente allegra e colorata.
Dopo esserci godute il nostro menu di “tutto fritto” sedute ai tavoli con lo spazio condiviso con altri avventori, abbiamo preso ciò che rimaneva della scatola e ci siamo spostate vicino alla spiaggia. Devo dire che entrambe le soluzioni sono degne di nota. Spizzicare patatine fritte intinte nel ketchup e nella maionese con l’odore di salsedine ed il vento che viene dal mare ha decisamente il suo perchè.

Nathan's, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Nathan’s, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Nathan's, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Nathan’s, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Per bruciare almeno un decimo delle calorie ingerite (o almeno illuderci di farlo) ci perdiamo nel più classico degli strusci post prandiali. Il frequentatissimo boardwalk, è l’insieme di tutto quello Coney Island ha da offrire per una giornata di vacanza in città.  Se da un lato lo sguardo si perde verso il mare e la spiaggia, dall’altro è attirato dai bellissimi murales che rendono ancora più colorata questa parte del quartiere, sottolineando ancora di più la sua sottocultura pop e alternativa.

Lungomare, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Lungomare, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Lungomare, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Lungomare, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Murales, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Murales, Coney Island, New York, Stati Uniti.

In ultimo ci facciamo un giro al molo per ammirare quella che è diventata una delle spiagge per eccellenza non solo degli abitanti di Brooklyn ma per i neworkesi e i numerosi turisti, ovvero Brighton beach. Guardando la sabbia bianca ed il litorale che si stende di fronte all’Oceano Atlantico si fa fatica a credere di essere in città e non in una località balneare a ben altre latitudini.

Ammiriamo quindi anche da qui Coney Island ed i suoi lughi che hanno contribuito, soprattutto negli ultimi anni e con diverse operazioni di rinnovamento, a ridisegnare l’immaginario di New York. Non solo la spiaggia ma soprattutto la sua ruota panoramica, la Wonder Wheel, e le montagne russe, sono diventati simbolo del paesaggio della Grande Mela, allo stesso modo del ponte di Brooklyn che si riesce ad intravvedere da lontano.

Lungomare, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Lungomare, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Lungomare, Coney Island, New York, Stati Uniti.

Lungomare, Coney Island, New York, Stati Uniti.

E anche per questa giornata è tutto. Lasciamo questo pezzo di mare con tutte le sorprese che ci ha riservato. Siamo state qui e non abbiamo passato solo qualche ora in totale relax ma abbiamo anche immaginato come sarebbe vivere a Brooklyn, anche solo per un po’. E proprio qui abbiamo immaginato le nostre vite qui ed i nostri pomeriggi passati su questo lungomare durante i weekend estivi, a non fare altro che goderci il divertimento, il sole, il mare e la nostra dose di patatine e onion rings parlando della settimana loavorativa appena passata.
Che dite? Non sarebbe male, no?

E anche per questo post è tutto, spero vi sia piaciuto.
E voi invece? Quale è stata la vostra esperienza con Coney Island?
Aspettando di leggere le vostre esperienze qui vi do appuntamento al prossimo post.

2 pensieri su “New York – Giovedì, una giornata a Coney Island.

  1. Silvia The Food Traveler ha detto:

    Penso proprio che in qualche momento ci siamo incrociate tra New York, Williamsburg e Coney Island perché anche in questo caso abbiamo trascorso una giornata praticamente identica! Se non per il fatto che noi non abbiamo mangiato da Nathan’s ma dal “negozio” di fianco. Da tanto tempo sognavo di vederne il lungomare e ora penso con piacere a quella giornata di assoluto svago.

    "Mi piace"

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