Febbraio a New York – Secondo giorno tra Museo di storia naturale, Upper West Side e Central Park.

Secondo giorno nella Grande Mela e oggi abbiamo deciso di sfruttare nuovamente il nostro city pass per andare a visitare un altro dei musei compresi nel pacchetto.
Ci siamo dirette quindi al Museum of Natural History fra la 79ma e Central Park, altra location abbastanza comoda e che riusciamo a raggiungere a piedi visto che il nostro hotel è situato vicino a Columbus Circus al confine proprio con Central Park.
Il museo è davvero enorme e arrivando presto la mattina, preferibilmente di un giorno infrasettimanale, ancora si riesce a visitarlo senza dover fare a spintoni fra la folla. Lo stesso non abbiamo potuto dire infatti qualche ora dopo quando siamo uscite e ci siamo trovate un oceano di persone, principalmente famiglie con bambini e scolaresche, assiepate nella hall!

Quello che c’è all’interno del museo è qualcosa di davvero incredibile, collezioni che spaziano tra le diverse scienze e riproduzioni di animali nei loro vari habitat che sembrano uscite da set cinematografici da quanto sono curate e realistiche. Tra tutte le stanze devo dire che queste sono proprio quelle che impressionano maggiormente e che fanno rimanere a bocca aperta.

Di seguito giusto una foto indicativa di me con sullo sfondo alcuni simpatici amici. E sì, la foto è assolutamente casuale, vabbeh… quasi. E se qualcuno volesse leggere tra le righe faccia pure!


Dopo le ore passate al chiuso e tra le varie stanze del museo, decidiamo di perderci tra le vie dell’Upper West Side, quartiere residenziale ed elegante e dove sicuramente sceglierei di vivere se avessi un conto in banca a numerosi zeri (non saprei neanche quantificare, fate voi!). Facendo un giro da queste parti si capisce al volo il tenore di vita delle persone che ci vivono. La maggior parte dei condomini qui ha la portineria del tipo di quelle degli hotel di lusso, i palazzi sono bellissimi e curati e la vista su Central Park dà sicuramente quel leggero tocco in più al valore degli immobili, insomma, nella prossima vita magari darò un’occhiata qui per la mia seconda casa!


Per la pausa merenda optiamo per il famosissimo Cafè Lalo, caffetteria al numero 201 tra la 83ma ovest e Ridge Blvd. Questo locale ha uno stile europeo che fa molto chic da queste parti ed è diventato ancora più noto dopo essere stato la location di una famosa scena del film “C’è posta per te” con Meg Ryan e Tom Hanks. All’esterno ci sono infatti alcune fotografie del film che testimoniano la presenza degli attori in questo cafè. Altra chicca da non perdere quindi per gli amici cinefili (come me).


La giornata giunge quasi al termine e decidiamo di scendere verso il nostro hotel percorrendo le strade all’interno di Central Park. L’impatto con il parco è proprio quello che ci si aspetta, enorme e bellissimo ed in più con la neve dà la sensazione che lo sguardo si perda all’infinito. La percezione è quella di trovarsi dentro in uno di quei film romantici in cui da un momento all’altro si vede sbucare da dietro una collina innevata una carrozza con dei cavalli bianchi, giusto per far capire l’atmosfera. La carrozza non è comparsa ma in compenso abbiamo incrociato diverse slitte, sciatori, pattinatori sul ghiaccio, bambini (e non) che fanno a palle di neve, e persone infreddolite che si chiudono nelle loro giacche e sciarpe pesantissime, tipo me nell’ultima foto, se riuscite a scovarmi ovviamente!


Essendo la prima volta a New York non so ovviamente come sia Central Park in primavera o, comunque, non coperto da un metro di neve, quel che è certo è che se vi capitasse di passare da queste parti d’inverno lo spettacolo merita senza dubbio!

4 pensieri su “Febbraio a New York – Secondo giorno tra Museo di storia naturale, Upper West Side e Central Park.

  1. thegreatjourney89 ha detto:

    Credimi, merita sempre Central Park! Per carità io lascio il cuore in ogni parco cittadino in cui vado (hanno un effetto soporifero/rilassante per me), però Central è stata la mia “prima volta” e davvero, è qualcosa di stupendo! Ricordo con sorpresa quando mi accorsi che davanti alla lente della mia fotocamera si era messo, si sua spontanea volontà, uno scoiattolo e mi fissava “incuriosito”; stupendo!

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    • noolyta ha detto:

      Hai assolutamente ragione e concordo pienamente! A me è capitato di vederlo d’inverno e devo dire che ne sono rimasta affascinata ma non nego che vorrei tornare al più presto e vederlo in una stagione più mite! PS: anche noi abbiamo fatto il mitico incontro con uno scoiattolo.. fantastico!

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