Weekend lungo a Saragozza – Quarto giorno: Palazzo Aljaferìa.

Ieri è stato il primo giorno ufficiale di visita alla città in solitaria dopo la scorpacciata di chiacchiere in compagnia del weekend ed è finalmente arrivato il momento di prendere in mano tutto il nostro spirito di avventura e di curiosità e di andare a riempire le prossime 48 ore con tutto quello che possiamo fare.

Punto quindi cartina alla mano verso una delle attrazioni principali e che non si può non visitare quando si è qui, ovvero il Palazzo Aljaferia. Se non vi dispiace camminare ci si arriva facilmente in una ventina di minuti percorrendo tutto il lungofiume lasciandosi la Cattedrale sulla destra fino a Plaza Europa, quella con il grosso obelisco, poi si prendono un paio di viuzze e ci siete.

Fortunatamente, essendo lunedì mattina, non c’era molta gente e sono riuscita a girarmelo bene in tranquillità per un paio d’ore. Questa è  un’altra cosa che ho imparato a viaggiare da sola, essendo un’amante dei musei cerco infatti di andarci presto la mattina in modo da non beccare la ressa e visitarmeli con calma… ok, ho scoperto l’acqua calda lo so ma vi assicuro che quando si viaggia con qualcun altro non sempre si riesce a farlo, soprattutto se come me avete amiche che la mattina ci mettono una vita per prepararsi mentre io in otto minuti netti sono pronta e operativa, certo, magari il mascara non è mai messo proprio ad arte ma qui purtroppo è colpa della mia femminilità mancata, non posso proprio farci niente!

Palacio Aljaferia, Zaragoza, Saragozza in Aragona, Spagna.

Palacio Aljaferia.

Palacio Aljaferia, Zaragoza, Saragozza in Aragona, Spagna.

Palacio Aljaferia.

Il pomeriggio è più rilassato e mi concedo un po’ di strusci vari nell’ambiente principali dello shopping e del passeggio, come Calle de Alfonso I e Calle Coso e tutte le vie attorno. Queste sono ovviamente anche le principali vie turistiche quindi, in mezzo a qualche bel caffè e vecchio negozietto, troverete anche il solito gran numero di negozi di souvenir e per turisti.

Calle de Alfonso I, Saragozza, Zaragoza, Aragona, Spagna.

Calle de Alfonso I.

Paseo de la Independencia è invece il classico vialone dello shopping con i soliti grandi marchi e cinema, in questa zona si trovano anche caffetterie meno tradizionali e più internazionali in cui spesso capito anche perché mi fanno spesso la sensazione di poter essere ancora più anonima quando mi va di esserlo.  Quello che si respira in questi locali, oltre ad essere immersi alle volte in ambienti dal design super accattivante, è la voglia di internazionalità che si sente in modo diverso in ogni città. Ad ogni modo, sia che mi trovi in un tipico bar che in una caffetteria dagli arredi francesi, i nomi italiani (pseudo) e prezzi americani, quello che mi accompagna ogni volta è ovviamente il mio taccuino! Infatti in questi giorni, ed in genere quando viaggio, è così che nascono i miei post.

So che per molte di noi un quadernetto su cui scrivere o un libro sono anche la classica copertina di Linus per quando si viaggia e ci si siede a bere o a mangiare qualcosa da sole, spesso è così anche per me ma guardate anche un altro lato della cosa, ogni tanto, quando le persone o i camerieri vi guardano, potrebbero prendevi che so, per scrittrici! Non male, no? E poi spesso è anche un modo per attaccare bottone e quando comincerete a parlare con qualcuno potrete finalmente confessare che sì, state lavorando ad un romanzo che cambierà la storia della letteratura contemporanea, proprio a quel tavolino, proprio in quel cafè!

Caffè e scrittura a La Bendita, Calle Coso, Zaragoza, Saragozza, Aragona, Spagna.

Caffè e scrittura a La Bendita, Calle Coso.

E voi invece? Qual è quella cosa che vi portare sempre in giro e che vi fa sentire protette e da cui non vi separate mai?

4 pensieri su “Weekend lungo a Saragozza – Quarto giorno: Palazzo Aljaferìa.

  1. Roberta - globetraveldiary.com ha detto:

    Saragozza sembra splendida! Spero di riuscire a vederla l’anno prossimo, visto che una mia cara amica sarà lì in Erasmus (quale migliore occasione :D)
    Anche io porto un piccolo quadernetto con me per appuntare ogni emozione e informazione, ma la cosa da cui non mi separerei mai è la mia macchina fotografica, mi sentirei persa senza.
    Baci 🙂

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    • noolyta ha detto:

      Ciao, sì Saragozza merita davvero, non è molto grande e riuscirai a girarla bene! Non perderti El Tubo e tutti i suoi tapas bar! PS: è vero, è difficile separarsi dal blocco o dalla macchina fotografica, ci tengono compagnia!
      Grazie di essere passata e buon viaggio!

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