Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Perché amo le Dolomiti – Una settimana tra trekking, relax, shopping e sapori.

Eccomi di nuovo e per il rientro in città ne approfitto per un post sulle mie vacanze estive concluse da poco che sono state, per la prima volta dopo qualche anno, all’insegna del relax e del non fare incredibilmente nessun programma. Il che significa niente aerei, niente alberghi e case in affitto, niente guide e liste di cose da fare e luoghi da non perdere.
Niente di tutto ciò ma qualcosa di ben diverso, ovvero un paio di settimane di totale riposo (a modo mio ovviamente) di cui una trascorsa sulle Dolomiti, dove mancavo da un paio d’anni.
Già in altri post ho parlato della montagna, delle Dolomiti e della mia passione per il trekking, come qui ad esempio.

Perché si viaggia da sole – Piccole riflessioni di una solo trekker neofita.

Come d’abitudine ho descritto i vari giro che ho fatto e parlato di cosa ho visitato ma non mi sono mai soffermata sul perché questi luoghi occupano un posto particolare nel mio cuore.

Devo dire che il mio amore per la montagna è nato per diversi motivi e si è rivelato abbastanza tardi, dopo i 30 anni abbondanti e per diversi fattori.
Primo fra tutti forse il fatto di essere nata in Brianza mi ha reso abituale l’essere circondata da diversi tipi di paesaggi.
A pochi chilometri infatti ho il lago di Como, bellissimo e con quell’aria un po’ snob e sorniona, la città di Como, un gioiellino seppur con tutte le sue contraddizioni, i vari laghi e laghetti che si raggiungono con pochi minuti di auto fino alle montagne ideali per le scampagnate della domenica.
L’essere circondata dalla natura in tutte le sue forme aiuta sicuramente a diventarne anche un po’ dipendenti e a cercare sempre quel qualcosa in più.
Nel mio caso questo qualcosa sono queste vette ma per chi pensa che montagna d’estate significhi solo passeggiate all’aria aperta si sbaglia.
Le Dolomiti e le valli dell’Alto Adige offrono ben più che qualche camminata in mezzo ai boschi.
Complice il fatto di aver cominciato a venire qui in vacanza da bambina, ogni anno mi riprometto di passarci almeno qualche giorno e vi garantisco che il tempo sembra sempre non bastarmi mai per tutto quello che vorrei fare!

Innanzitutto, bel tempo permettendo, l’inizio ideale delle mie giornate consiste nel prendere il mio zaino in spalla e partire per qualche ora di trekking in solitaria. Il tutto con l’irrinunciabile tappa caffè nei vari rifugi che, come si evince dalle foto, è leggermente diversa dalle pause caffè che di solito faccio a Milano, in metropolitana, al bar sotto casa, al bar del lavoro o alla macchinetta. Per la serie “Trova le differenze!”.

Se poi il camminare mette appetito come si può non accompagnare con una bella fetta di torta di grano saraceno (la mia preferita in assoluto)? Come si vede il panorama di fronte a cotanta colazione è a dir poco mozzafiato e solo per questo ne vale già la pena!
Qui mi trovo appena sopra Corvara, al rifugio Col Alt e, nella seconda foto, al rifugio Piz Arlara, sull’altopiano che sovrasta la cittadina della Val Badia.

Rifugio Col Alt, Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Rifugio Col Alt, Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Rifugio Piz Arlara, Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Rifugio Piz Arlara, Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Ovviamente da (quasi) brava trekker solitaria non possono mancare almeno un paio di foto dei quello che mi circonda mentre raggiungo man mano la mia meta del giorno.
Come avrete immaginato è inutile dire che per me questo non è solo fare trekking, non è solo camminare per fare un po’ di attività fisica o raggiungere una meta per metterci, idealmente, la bandierina sopra ma è qualcosa di più.

A questo proposito mi capita spesso di parlare con appassionati di montagna e scalatori incalliti che alla fine della giornata chiedono il resoconto dei chilometri percorsi, del dislivello, del tempo impiegato e altre informazioni misurabili in distanza, altitudine e ore.
Ecco, io non sono nulla di tutto questo.

Il trekking per me non è nulla di più lontano dalla gara che spesso percepisco da chi si considera (sicuramente a ragione) vero montanaro.
Per me tutto questo è parte di un modo che ho di godermi le giornate come più mi piace e a misura mia. Mi piace resettare la mente e ho capito che l’unico modo di farlo e di ricaricarmi è quello di stare davvero da sola per qualche ora (cosa che, se ci pensate, non capita davvero mai).
Mi piace avere i miei tempi, cambiare programma se mi va, fermarmi quando, quanto e dove voglio, mangiare in mezzo ai boschi oppure su una panchina panoramica, mi piace indugiare in un caffè o in una fetta di torta in un rifugio da sola o circondata da ciclisti e arrampicatori.
Insomma, non c’è niente come il camminare con uno zaino in spalla e gli occhi aperti a quello che ti sta di fronte che ti fa fare il pieno di energie!

Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Per cambiare discorso, come tutti sanno, una cosa che si impara presto in montagna è che non sai mai come e quando può cambiare il tempo. Le previsioni vengono consultate quotidianamente e anche quando sei in giro non perdi mai di vista gli aggiornamenti meteo.
Questo per dire che ci si imbatterà senz’altro anche in quella giornata grigia con un po’ di pioggia, di nuvole e di freschino.
Lungi dal rappresentare una cosa negativa, i monti ti offrono la possibilità di utilizzare queste ore un po’ uggiose per dedicarti a tanto altro come ad esempio del sano shopping.

Ebbene sì, anch’io amo indugiare nei negozi (quale donna non lo fa) qui però gli acquisti vengono portati a soddisfare una di quelle che sono le mie debolezze: i prodotti di cosmesi naturale.
Ebbene sì, se anche a voi piace e non sapete resistere alla cremina fatta con le erbe locali o siete anche solo curiose, questi sono i posti che fanno per voi.
Non sarà difficile infatti trovare qualche maso in cui vengono prodotti cosmetici di ogni tipo e per ogni esigenza.
I prodotti di bellezza non sono gli unici tra cui vi perderete, potrete infatti sbizzarrivi ed immergervi in un mondo di grappe, tisane, the, condimenti, sciroppi, mieli, confetture, oli essenziali e chi più ne ha più ne metta.
Avrete davvero l’imbarazzo della scelta e tornare a casa a mani vuote sarà un’impresa davvero difficile!

Nello specifico ormai la nostra tappa fissa è il Maso delle Erbe di Perca in cui faccio regolarmente scorta di unguenti alla calendula, oleoliti alle erbe, balsami per le labbra (fantastici d’inverno) e qualche prodotto new entry ad ogni passaggio.
Ecco, diciamo che il mio livello di soddisfazione quando esco da qui è decisamente alto e ancora di più quando uso questi prodotti una volta tornata a Milano. Ogni volta che li apro mi ricordano da dove vengono e già mi sembrano una coccola speciale.

Intanto vi lascio il link al maso così potete curiosare.

Maso delle erbe

Cosmesi naturale, Maso delle erbe, Perca, Alto Adige, Dolomiti.

Cosmesi naturale, Maso delle erbe, Perca, Alto Adige, Dolomiti.

E dopo lo shopping perché non indugiare in un pranzo in cui provare le specialità ladine? Devo ammettere che questa cucina è una delle mie preferite, sarà perché mi è familiare fin da quando ero piccola e per me ha sempre avuto un sapore particolare, fatto di gusto ma anche di ricordi che ti riempiono le giornate.

Protagonisti immancabili dei pasti tirolesi non possono che essere, ad esempio, i canederli che di solito sono di spinaci, di formaggio o con lo speck. Qui li potete ammirare in due versioni con tanto di due diversi accompagnamenti diversi.

Per finire la giornata poi come non pensare all’aperitivo?
Qui è quasi d’obbligo farlo con il cocktail che è originario proprio di questi luoghi, ovvero l’Hugo. A base di prosecco, sciroppo di sambuco, seltz e foglie di menta.
Leggermente alcolico e profumato è decisamente diverso dall’aperitivo con il classico Spritz e con la vista delle montagne sullo sfondo guadagna sicuramente punti nella classifica dei miei drink preferiti.

Cucina ladina, canederli, Brunico, Alto Adige, Dolomiti.

Cucina ladina, canederli, Brunico, Alto Adige, Dolomiti.

Aperitivo, cocktail Hugo, Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Aperitivo, cocktail Hugo, Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Che altro dire? Per questo post è tutto. Spero che vi sia piaciuto e se non conoscete le Dolomiti o non ci siete mai state spero vi abbia fatto venire un po’ di curiosità.
Da amante della montagna e del trekking mi piacerebbe sapere quello che voi amate di queste due cose.
Anche per voi tutto questo ha lo stesso effetto?
Vi siete mai cimentate in trekking più impegnativi solo con le vostre forze?
Qual è il luogo dove anche voi tornate e vi sembra che vi appartenga profondamente come per me le Dolomiti?

Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Corvara, Val Badia, Alto Adige, Dolomiti.

Con questa foto di me che rientro alla base dopo una delle mie giornate su e giù dai monti è tutto.
Vi saluto e vi do appuntamento ai prossimi post!

6 pensieri su “Perché amo le Dolomiti – Una settimana tra trekking, relax, shopping e sapori.

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