Albero di Pasqua e guide di viaggi.

Coronavirus e isolamento – Auguri di una buona Pasqua in quarantena (e in solitaria).

Ebbene sì, questo periodo di isolamento si sta prolungando e, oltre a modificare le nostre vite e la nostra quotidianità confinandoci entro le mura domestiche, modifica anche quei  punti fermi che avevamo come le celebrazioni delle festività.

La Pasqua come il Natale, nel mio caso, è sempre stata l’occasione di ritrovarsi in famiglia. Durante l’anno non importava dove fossi e con chi ma durante le feste riempivo il mio trolley, quello piccolo da cabina, per il viaggio più corto ma più sentito. Ovvero per quei 35 minuti di treno che mi separano dalla mia Brianza, dalla mia campagna e dai miei laghi.

I riti poi erano sempre gi stessi.
Arrivavo direttamente dal lavoro, la sera qualche aperitivo con i soliti amici che non vedi da settimane, le mattine successive colazione casalinga (e non di corsa al bar come al solito) e poi la corsa attorno al lago per poi rientrare e fare gli ultimi acquisti di cibo (compresa la colomba farcita in una pasticceria di paese) per poi arrivare ai pranzi e alle cene di Pasqua e del Lunedì dell’Angelo con i parenti che arrivano e si fermano tutto il giorno.
Qualche giro nei boschi vicino casa per fare quattro chiacchiere e per smaltire almeno una minima percentuale delle calorie ingerite e poi di nuovo il trolley pronto il martedì per ritornare alla vita di tutti i giorni tra corse e panini mangiati al volo nel mezzo della frenesia milanese.

Tutto questo ora non c’è, è stato messo in pausa, e ci dobbiamo inventare una Pasqua diversa. Questo non significa però che non possiamo renderla comunque speciale con pochi accorgimenti.

Prepariamoci da mangiare qualcosa di particolare, apparecchiamo la tavola e indugiamo in una bella fetta di colomba con il classico spumante ad accompagnarla che se siamo da sole.
Organizziamo una videochiamata mentre pranziamo, così avremo l’impressione di essere a tavola con qualcuno. Questa, ad esempio, è un’abitudine che io ho già da un po’ di tempo quindi devo dire che ora, ancor di più, mi è tornato utile.

Se poi vivete in condominio come me ed avete dei balconi abbastanza ravvicinati con gli altri, approfittatene per fare una chiacchierata e rendetela un appuntamento fisso, magari per il caffè dopo pranzo.

Insomma, cerchiamo di non farci mancare niente e nel mentre possiamo sempre fantasticare e pensare ai prossimi viaggi, che in questo momento sembrano lontani anni luce ma che, anche per questo motivo, saranno ancora più speciali , soprattutto quando riprenderemo quel trolley e vedremo il paesaggio cambiare di fronte ai nostri occhi dal finestrino di una macchina, di un treno o dall’oblò di un aereo.

Albero di Pasqua e guide di viaggi.

Albero di Pasqua e guide di viaggi.

Intanto godiamoci questo di viaggio, un po’ più circoscritto ma non per questo meno ricco di sorprese e di cose da scoprire!

E voi invece? Come passerete questa Pasqua? In solitaria come me oppure avete la fortuna di passarla in famiglia?

Un augurio di una buona Pasqua a tutte voi e ai prossimi post.

9 pensieri su “Coronavirus e isolamento – Auguri di una buona Pasqua in quarantena (e in solitaria).

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